Luce Onoclea sensibiliscontinentale : Si consiglia una posizione abbastanza riparata, in modo che la pianta riceva i raggi solari soltanto durante le ore più fresche della giornata. alpino : Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove riceva i raggi solari durante le ore più fresche della giornata. mediterraneo : Si consiglia di posizionare queste piante in luogo luminoso, dove possano ricevere la luce diretta del sole soltanto durante le ore più fresche della giornata. continentale : Intervenire con le annaffiature ogni 2-3 settimane, quando il terreno è perfettamente asciutto; quando si annaffia si consiglia di evitare gli eccessi, ma di bagnare bene il substrato. Utilizziamo 1-2 secchi d'acqua per piante di medie dimensioni. alpino : Intervenire con le annaffiature ogni 3-4 settimane, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni; evitare gli eccessi. In ogni caso è bene bagnare a fondo il substrato in caso di siccità prolungata usando 0-1 secchi d'acqua. mediterraneo : Annaffiare con 2-3 secchi d'acqua. Le annaffiature sono da praticarsi soltanto quando il terreno è asciutto da alcuni giorni; in questo periodo dell'anno può essere sufficiente intervenire una o due volte a settimana. Quando si annaffia evitare gli eccessi. Fertilizzare Onoclea sensibilis : Durante l'estate in genere non si praticano concimazioni; se dovessimo notare l'insorgenza di maculature o zonature fogliari, causate da carenze nutrizionali, interveniamo con concimazioni specifiche. Se intendiamo porre a dimora nuovi arbusti, ricordiamo di aggiungere al terreno del concime organico ben maturo, o del concime granulare a lenta cessione. Malattie Onoclea sensibilis : Durante i mesi estivi è bene praticare trattamenti mirati, specifici contro i singoli parassiti, da praticarsi soltanto quando abbiamo già notato presenza di funghi o di insetti sulle nostre piante; per praticare i trattamenti prediligiamo le ore più fresche della giornata. In genere in questo periodo dell'anno è molto probabile l'infestazione da parte degli acari e della ruggine, il cui sviluppo è favorito dal clima secco. |
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